Mi hai spaccato l'anima
Quel mattino
la tua mamma
ti ha infilato
dentro il tuo piumino
forse rosa, forse azzurro
Lungo la strada
hai accarezzato i suoi capelli
e le hai regalato
il tuo solito sorriso sdentato
Le altre mamme
avrebbero dovuto
donarti cure e coccole
inventare giochi nuovi per te
Ma ti hanno deriso
picchiato, spaventato a morte
e non hai saputo reagire, fuggire
Tu
piccolo uomo di pochi centimetri
fagottino morbido come il burro
dolce come il miele
candido come un bocciolo di giglio
Tu hai conosciuto la paura
hai tremato
pianto, come tu sai piangere
Tu indifeso
Tu che non sai parlare
non sai camminare
Tu /
innocenza suprema
meraviglia della natura
Tu
che alla tua vista
si allarga il cuore
l'orizzonte
Tu incapace
solo
dinanzi alla brutalità
Tu amor mio
hai pianto tanto
Ed io
non ho potuto udirti con il mio senso
ma ti ha ascoltato la mia anima
e si è lacerata per sempre.
©
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L'autore
maria tramontana
Non sono poeta. Scrivo solamente i miei pensieri, belli o brutti che siano. Ma sono i miei stati d'animo, ed è bello sapere che altri li potranno leggere. Come essere collegati da un filo sottile, impalpabile, che non ha volto, ma soltanto anima.
Commenti (2)
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Simone Bello8 dicembre 2009
Grande sensibilità espressa in questa poesia. Una serie di ...Tu... meravigliosamente legati tra loro che esprimono in maniera sublime una grande tristezza. Davvero apprezzata e tanto piaciuta.
Sergio Melchiorre11 dicembre 2009
Poesia coinvolgente e straordinariamente emotiva... Molto apprezzata!

