Per te
Per il tuo sguardo di bimba
che il mondo guarda, come
il sole al suo risveglio, le nuvole
di rosa dipingerei.
Per quel tuo sorriso che compete
e vince con la primavera al suo
primo apparire, supplice sarei di
qualunque dio, buono o cattivo
esso sia.
Per vibrare al tocco lieve del tuo
corpo, misterioso come il tempo da
venire, il vento più impetuoso
piegherei in dolce brezza autunnale.
Graffierei la terra per farti una
grotta che ti preservi dalle bufere
della vita.
Il momento della fine da te
allontanerei, offrendo la mia vita
in cambio della tua.
Per te, amata mia, nulla che ad uomo
è dato fare, sfuggirei. Della mia vita
il metronomo tu sei.
Senza te, strumento dissonante io sarei.
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Commenti (3)
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Nadia Mazzocco9 dicembre 2009
Le tue parole sono meravigliose e rendono divina questa poesia!
Nadia Mazzocco9 dicembre 2009
Le tue parole sono meravigliose e rendono divina questa poesia!
Lina Sirianni10 dicembre 2009
L'amore verso la propria donna emerge da questi bellissimi versi, saperlo ammettere cosi è un vanto ... Apprezzata moltissimo

