Bassamarea
Nel cortile del pescatore curvo all'ago
i seni in fiore delle vele.
Le barche come sempre
allineate in rada
come penne colorate ad una scrivania.
Di ciottoli in rima si cammina il lido adagio.
Una goccia di sudore
rintocca deserto.
E un dito in piena luce rauca
indica la bocca d'una fontana.
Bassamarea il mio bicchiere
a bere di sete.
Scende.
Emerge.
Ed egualmente ricade fronte.
Ruga.
I tratti del mio viso.
Soave.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Angeloantico17 maggio 2006
... ” è come un bel dipinto... veramente bravo! ”.