Lui sa
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Commenti (2)
ancora una volta una piccolissima toccata di questo autore dalle note malinconiche e tristi, ed anche se lui si definisce un pessimista e forse gli altri finiscono anche per crederci... io credo che sotto la dura scorza del cinismo resti ancora tanta bonarietà...
questa poesia è da prendere con i bisturi. Mille potrebbero esser le interpretazioni, come mille sono le filosofie che si potrebbero adottare come chiave. "Lui sa?" quel dio che abbiamo dentro, incastrato forse per caso nella nostra anima da quando siamo nati? Le immagini di questi pochi versi ipnotizzano e immagino il silenzio, corpo morto impiccato mentre si aspetta "ciò che non si presenta". si ammazza il silenzio... nella storpia attesa anche se "amo le forme che non storpio": fredda immobile essenza. La si può scordare? Lo si può scordare? Possiamo dimenticarci di noi? con poco perdiamo l'anima... nella delicata dannata dolce musica della notte. bellissima


