Ragnatele

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
Commenti (10)
Molto graziosa, d'effetto, l'uggia del cuore e del perduto amor come una casa della memoria conserva ragnatele di ricordi e tristezze. Ma da museo degli orrori un nuovo amore ed amicizie vere la trasformeranno in prato fiorito, cielo aperto e segno di nuove speranze. Originale, dallo stile personale e dal significato condiviso.
Il tempo tutto cambia e tutto invecchia. Sta a noi cercare di rendere i giorni che restano meno grigi, spolverano le stanze piene di ragnatele. Molto bella questa tua, apprezzata.
Malinconica e sottilmente autoironica; un cammeo, in versi raffinati e ben pesati. Molto piaciuta
Particolari versi ci regala oggi l'autore – in essi si legge la vita che pur procedendo lentamente, tutto riesce a modificare e noi non ci possiamo che adeguare.
Una riflessione che mi calza a pennello, via le mummie e le ragnatele . si ... mi perdoni l'autore se oso farla mia! Molto molto apprezzata
Simpaticissima e autoironica, una riflessione che in parte sento mia... naturalmente per le mummie e le ragnatele... penso di appenderla all'ingresso della mia stanza come saggia incitazione al cambiamento... Breve e meravigliosa.
Una riflessione condita da una buona dose d'ironia, godibilissima e ben costruita, che si fa apprezzare e che personalmente credo verrò a rileggermi spesso!
Ironica, diversa, sorprendente... il tuo solito "tocco" di maestria!
Mi hai fatto sorridere...è ironica e molto, molto carina!
E gli anni passano tra amori e ricordi... solo che il cuore avvolto dai ricordi, si ricopre di antico, si ricopre di quella polvere del tempo che, resta talmente cementata, da vederla trasformarsi in confortevole casa per i ragni! Apprezzata tantissimo... bellissima!








