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Impressioni 14 dicembre 2009 · lettura 2 min · 6282 letture

Asini e bestie! (come eravamo)

Carlo Fracassi 469 poesie pubblicate
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Ogni giorno passava per la via un birocciaio con il suo carretto, stracarico di sabbia e mattoni, trainato da un vecchio asino stanco. L'asino era pigro e lui lo frustava a sangue, finché, lentamente riprendeva il cammino. Ogni giorno frustate, urli e bestemmie che incendiavano l'aria sotto un sole rovente. Ma quella volta l'asino si puntò e non volle saperne di proseguire. Non valsero le frustate e nemmeno le randellate che con un bastone l'uomo gli affibbiava di gran lena. Il birocciaio scese dal suo posto e s'avvicino all'animale nell'intento di trascinarlo per la cavezza ma questi gli assestò un morso all'orecchio. L'uomo sanguinante smise di bestemmiare e pianse. Poi, borbottando sottovoce frasi incomprensibili, estrasse dalla tasca dei pantaloni un fazzoletto legandoselo alla testa. Prese il sacco del fieno e lasciò che l'asino si sfamasse, poi prese l'acqua dal recipiente e lasciò che l'asino si dissetasse. Salì sul carretto, prese le redini e con un fil di voce disse: "Dai va là!" L'asino riprese il suo cammino, mentre il birocciaio continuava a lamentarsi ma senza più urlare. Da quel giorno... l'uomo, più non frustò, l'asino, più non puntò. Finalmente, l'asino e la bestia si erano capiti!
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Fine anni quaranta (Dicembre 2009)

L'autore
Carlo Fracassi

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere

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Commenti (10)

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Antonella Bonaffini14 dicembre 2009

Come sempre in tutto ciò che scrivi riesci ad esser coinvolgente... molto, molto bella.

Salvatore Ferranti14 dicembre 2009

Poesia a dir poco stupenda, riesce a fare rivivere spaccati di vita ormai andata... bella, bella davvero. Da rileggere e conservare.

D
Domenica Caponiti14 dicembre 2009

poesia vera... non si ottiene nulla con la violenza... e anche gli animali hanno bisogno di tatto e delicatezza... con l'amore si vincono barriere... poesia molto bella, molto apprezzata

Berta Biagini14 dicembre 2009

Una vera lezione di vita che vuol farci capire che con la violenza non si arriverà mai a niente.

Rita Minniti14 dicembre 2009

Cento ne pensi e mille ne scrivi! Ma tutte pregne di grandi significati... Con un po' di ironica vena che non guasta mai!

L
Loreta Salvatore14 dicembre 2009

Favola in versi dal chiaro intento moraleggiante: l'uomo ha il dovere di rispettare gli animali. In tal modo, cambiando il suo atteggiamento arrogante, e dandogli il dovuto rispetto avrà in cambio la sua devozione. Favola alla Fedro molto apprezzata e dal messaggio molto significativo.

Moreno il Duca14 dicembre 2009

diciamo che come racconto per i bambini può andar bene ma non ho mai visto un asino morsicare l'orecchio di un uomo semmai scalciare questo si

P
Paolo Faccenda14 dicembre 2009

Una storia in poesia, con una buona e ragionevole morale.

Angela Rainieri14 dicembre 2009

Un racconto che stupisce per l'intensità della sua storia... un umile somaro che riesce a dare una lezione di vita al suo padrone e lo "stimola" a ben riflettere sulle "buone maniere"... Molto originale. Piaciutissima, conservo.

Anna Maria Scamarda14 dicembre 2009

Un racconto musicato in versi, che si fa apprezzare tantissimo! Soprattutto, per la morale di fondo contenuta. Ho letto i versi, provando un forte compiacimento, per il coraggio che riesce a trovare l'asino, a motivo della sua leggittima difesa! Anche perché, il testo, ha riportato alla mia memoria, un altro antico racconto, dallo stesso contenuto. Ma con un finale triste. L'asino muore, perché, oltre ai maltrattamenti, non gli veniva dato neppure da mangiare. E il padrone- bestia, così esordisce: "Ma come! ora che gli avevo insegnato a lavorare senza mangiare, muore!". Talvolta, davvero nella vita, c'è da chiedersi chi sono le bestie e chi sono le persone ...