Un appello: salviamo gli abeti
In questo periodo natalizio,
dove frenetico
è il correre
agli acquisti
dei sogni mostrati
in vetrina,
rivolgo
il pensiero
agli abeti,
sradicati dal suolo,
rinvasati, sono venduti,
per rendere allegro
il cuore delle case,
gioia recano
a chi gli addobba.
Ma, come sovente accade,
finite le feste,
li ritrovo abbandonati
vicino ai cassonetti
dell'immondizia.
Segno dei tempi marci
in cui viviamo,
effimero è il tutto.
Mi duole constare
che non v'è più rispetto
per i doni della natura.
Ricordo, da bimba,
dopo l'Epifania,
si ripiantava nella terra l'abete,
l'albero era sacro,
si amava come fosse
una persona di famiglia,
nessuno osava dargli
crudele morte.
Ma il dio danaro
ormai ha il sopravvento,
cosa importa se un albero muore,
se ne comprerà un altro
quando sarà
di nuovo il tempo...
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