Ballata d'un suonatore d'aria elettrica
Vincenzo Malato
16 poesie pubblicate
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l'aria colorava
con la linea dell'eco che
sembrava piovere...
poi l'arcobaleno.
raccontava storie
di suoni e melodie.
-le parole eran fuggite ma
lui non le inseguì-
non parlava
e con meravigliosa magia
ci catturava.
dormiva la ragione
lasciando lo spirito
alle sue mani...
era un'anima,
ne di carne e di vino,
ma di sospiri e dolori e lamenti
a vibrare profondi
nelle nostre assonnate menti.
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L'autore
Vincenzo Malato
Commenti (1)
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Mario Bugli15 dicembre 2009
Fantastica ballata d'un suonatore d'aria che travalica il vero senso delle parole, che una volta fuggite vengono lasciate al proprio destino... mentre dormendo la ragione si viene inesorabilmente catturati dallo spirito.

