L'interprete
Simone Bello
153 poesie pubblicate
+ Segui
Perché non traduci
le mie parole
son forse esse
troppo malinconiche
per esser pronunciate.
Traduci il mio pianto
oh grande interprete
dai una
se pur flebile voce
alle mie lacrime.
Prova a scrivere
oh lettor dei miei pensieri
se tanto arduo
è dare un senso
a questo suono.
Con una penna
e un calamaio
il mio pianto
potrà prender direzione.
Ora treman le tue mani,
tra le dita
quella penna
tinge di nero
lastre bianche.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Simone Bello
Sono nato nel 1990 tra le valli della provincia di Varese e ho sempre vissuto a Marchirolo, piccolo paesino ricco di storia e tradizioni. Da qualche tempo vivo a Chieti, dove frequento l'Università degli studi "Gabriele d'Annunzio". Il mio cuore è profondamente legato ad una terra fantastica, quella di Lucania, in cui
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Perlanera16 dicembre 2009
, è difficile, ma tu ci riesci benissimo. Versi molto toccanti!
Gabriella Caruso16 dicembre 2009
Desiderio di farsi comprendere, riusciranno gli altri ad entrare nel tuo dolore? nel tuo disperato grido? Con qualche sforzo e una certa sensibilità ci si riesce.


