Anime dannate

Non riesco a cancellarti,
è troppo nero il tuo inchiostro
impresso sopra le mie pagine bianche.
La mia sofferenza
nel tuo dolore,
si riconosce indelebile nel tempo.
Al di là delle distanze
delle inutili geometrie della mente,
non posso dimenticare .
Mai si rinnega la -donna-
che ti ha dato alla luce,
mai si cancella la -donna-
che ti ha dato luce,
che ti ha partorito una seconda volta.
E ti amerò sempre,
anche in quell'altrove
dove i confini incatenano
-le anime dannate-
©
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Commenti (4)
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Antonella Borghini Anto Bee17 dicembre 2009
a volte si scrivono parole che la vita ha già scritto sulla pelle. Come donna dico, che fa bene leggerle. Molto piaciuta. La conservo.
Clodiaf090417 dicembre 2009
E' originalissima, molto personale e profondamente maschile - nel senso genetico del termine - questa poesia d'amore sussurrata a voce ferma, cantata alla propria donna che ha lasciato una traccia intensissima sulla bianca anima del poeta. L'ho trovata stupenda.
F
Franca Canfora18 dicembre 2009
Ed è un solco profondo quello con cuiti ha marchiato, a fuoco, questo amore, che ti ha lasciato un segno che nemmeno il passar del tempo riuscirà a scalfire. Bello questo tuo dire, così originale e così intenso.
Chiara Vacchieri29 dicembre 2012
Lirica partorita da un Uomo che ha dato luce alla Poesia. Piaciutissima.



