Dentro me

esci per poco dalla stanza
il tempo si ferma
gli occhi immobili
il sole si apparta
le nuvole finiscono il loro errare
anche il giorno attende il tuo ritorno
le lenzuola hanno ancora le tue forme
i miei occhi teneri prigionieri del tuo sguardo
le mie mani edere in cerca di sinuose pareti
dove è dolce arrampicarsi
i tuoi baci petali di fiore dall'inconfondibile profumo
inebriano ancora i miei sensi
il cielo si apre
travolge come fiume in piena
le pareti di questa stanza
e compari
come polvere di stelle in tutto il tuo splendore
le parole non hanno più nessun significato
scompaiono come sogni di una notte di mezza estate
al risveglio
la tua voce come canto d'usignoli sommerge l'aria
infiniti fremiti pervadono il mio corpo
ed un mio sorriso galante
t'invita gioioso ad entrare
-dentro me-
©
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
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