Aspetto la sera
Seduto sulle rocce
del genere umano
travaso i ricordi
che in me traboccano
e scendo nelle valli
dei miei antenati
dove ammuffite pietre
dimenticate riposano
ora la ghiaia
mi scivola sotto i piedi
e i tetti di argilla
mi rubano il riposo
solo nella notte
riparo nei versi
che fuggono dal corpo
e si arrampicano nello spirito.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Sergio Melchiorre17 dicembre 2009
Poesia profonda e coinvolgente... Molto, molto apprezzata!
