Duecentoventotto chilometri
ieri
viaggiando sulle parole
attraversai due colori e vidi il Mare
mi lasciai guardare e colpire dall'onda
- d'emozione -
Intrisa d'acqua salata poi
tornata
accarezzai i miei pensieri
e strinsi la mano fino a sentirne il battito
nelle distanze annullate
oggi
viaggiando su ipotesi di grevi silenzi
non valico rossi né neri timori
a colpirmi
e scolpirmi nel marmo
immagini
e
le mie mani
trascurate
domani
?
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nutellina Cinzia Pallucchini18 dicembre 2009
e domani ti cullerai nei ricordi ...avrai il tempo di pensare e di rivivere le emozioni di una giornata speciale... bellissima, un inchino e un applauso...
P
Pp18 dicembre 2009
Piaciuta moltissimo questa poesia dolcissima melodia di versi.
Enio Orsuni18 dicembre 2009
domani è un'altro giorno, speriamo che susciti in te bei pensieri come questo, se non migliori. molta bella e apprezzata
C
Catello Apuzzo31 maggio 2010
molto bella il passato lo possiamo tranquillamente analizzare e trarne insegnamenti proprio per pianificare un futuro migliore che senz'altro ti arriderà ne sono certo

