Amico
Perdonami caro amico mio
per non poterti dire quanto è bello
ciò che con gli occhi tu non puoi vedere
quanto riflette questo mare
e l'armonia delle colline
il verdeggiar del seme
quando oggi sia azzurro questo cielo
e bella questa rosa che adorna il mio giardino
Perdonami amico mio
se oggi neanche io le so vedere
se forse ti trasmetto con la mente
il buio che sento nel mio cuore
tu che invece sai donarmi la tua luce
e nel camminar lungo la strada
ho sempre l'impressione che sia tu
quello che tra noi conduce
forse con le parole non te lo saprei mai dire
ma è bello sentire la tua mano sul mio braccio
capir che al mondo forse non è tutto perso
che la vita non sempre è ciò che appare
che domani forse anche io saprò vedere
la bellezza che or non so guardare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Turan
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gaia22 Tiziana Porcelli18 dicembre 2009
Sono parole che veramente scendono nel cuore e salgono alla mente. Una dedica che sgorga sincera per quell'amicizia che sa andare oltre il vedere ma si avvale del profondo sentire. Così ho voluto commentare...
Ausilia Giordano19 marzo 2010
"Perdonami..." Incomincia la sublimazione del pensiero con puri sentimenti: un'autoresponsabilizzazione che solo chi ha una grande amore dentro, sa far crescere intorno a sè. Bello il contrasto: io ho il buio nel cuore ... sei tu a guidarmi: segno dell'immenso rispetto che l'autore ha per gli altri.


