Licenza N. 5
Le cose che disprezzo in realtà le desidero
quelle più basse vili come la vergogna
le voglio adesso tutte insieme
che all'inferno ci pensano i diavoli
Dovevo fare il cantante e suonare la chitarra
giocare col contante e meno con la paglia
io sono solo corpo se non avessi gli occhi
vi vedo ma non so, domani cosa penso
ci credo ma non ho, certezze con i fiocchi
Le cose che vorrei in realtà mi fanno schifo
dovrei partire da lì,da questo schifo
e ogni tanto vomitarmi addosso
per cercare l'eleganza ad una festa
mangiare con le mani
buttare giù gli avanzi affacciato alla finestra
tradire gli amici le donne i fratelli
per decidere cosa è giusto o sbagliato
toccare il fondo dell'abisso
per il piacere di riprendere fiato
Le cose che vorrei hanno la forma di nulla
sono lontane come un pianeta o una stella
sono il limite mio senza il confine
una bizza adulta che non ha fine
Io non so cosa sono
non so cosa sono
so cosa sono
cosa sono
sono
...
una merda
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