Ricordi mamma

sfiora una luce la finestra
tardiva mamma accarezzi i miei capelli
col tuo sorriso lieve
i miei occhi han preso vita
niente potra' ridestare il sonno
papa' dorme ancora
i miei fratelli anche
esploro come fosse la prima volta la sala
l'albero in un lato il presepe sotto
leggo la forma dei pacchi
la fantasia immagina
regali più adatti a riempire
cogli occhi quasi da geometra siffatte misure
il sole cammina verso il centro del cielo
e stanco del lavoro
ma con la barba
illuminata di un grigio perla
il natale mi regala mio padre
burbero severo ma mio profondamente mio
scarto i pacchi
insieme ai miei fratelli
come tutti i bambini sono felice
i giochi mirabilie d'un animo ingenuo dalle poche pretese
ma il regalo più bello
confezionato con fiocchi d'amore
e' la mia famiglia
respiro l'atmosfera sento la gioia
vedo i bisticci tra bambini
i visi trasparenti di felicita'
il profumo delle lasagne multistrati
ogni natale due porzioni
il pollo al forno
il panettone
primo ed ultimo delle feste
poi sazi arriva la tombola
ed io che mi arrabbio se non vinco
ricordi mamma
...senza di lui
non sara' più natale
non come allora
scusami se mi emoziono e tu lo senti
abbracciami un poco
e forse briciole di quei natali
prenderanno forma dentro di noi
se vuoi chiamali ricordi
©
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (2)
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Shelly Nicole Del Santo20 dicembre 2009
Molto bella questa poesia piena di ricordi dell'infanzia ...la lettura suscita emozione... Sentita ed apprezzata
Triste20 dicembre 2009
"certi Natali possono vivere solo nei ricordi... ricordi indelebili. Molto bella...


