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Riflessioni 21 dicembre 2009 · lettura 1 min · 3304 letture

Onirica 22 xxo

M
Mau0358 364 poesie pubblicate
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A lungo viaggeremo e pur lontano, senza mappa alcuna ad indicar la via o ben sapere ove si debba andare. Ci basterà d’andare, anche senza capire dove oggi siamo o si sarà domani. In fondo proprio quello noi amiamo il viaggio per il viaggio, e tanto basta. Arriveremo poi a quell’incrocio del tempo nostro con il suo destino che vale più del gran peregrinare per lunghi tratti ed ampie strade. Domanderà l’anima ragione dell’esser stesso suo e come debba proseguire il suo cammino. In quel preciso istante in cielo l’aquilone avrà già preso vento per scoprire ove il filo suo lo voglia a volteggiare ed anche il fiume dovrà dire in quale mare infine andrà a sfociare.
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Mau0358
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Commenti (4)

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Veleno21 dicembre 2009

Splendide riflessione scorrono come fiume... si lasciano cullare ...la vita ...un percorso ...sono intensi al ritmo di uno scandire del tempo... intimi... ottima l'immagine dell'aquilone... del fiume... pensiero che leggero che arriva a meta. Splendida

Rosy Marchettini21 dicembre 2009

Questa poesia sulla vita è meravigliosa Nel leggerla le immagini si sono "concretizzate" nella mente, nel leggerla ho ascotato la voce del poeta, nel leggerla ho visto l'aquilone salutare le nuvole e, quindi... sparire oltre di esse Applausi, Mau, da questo grandissimo teatro Poesia che conservo nel cuore dove i tuoi versi si sono adagiati Immensamente piaciuta ed apprezzata

Gesuino Curreli21 dicembre 2009

Noi saremo aquiloni dentro la luce di stagioni antiche e ci rifletteremo in un domani che vorremmo felice e non sappiamo. Lassù noi saremo padroni di ogni vento, che fischia nei binari all'infinito e non deraglia, no, nel suo tragitto sfrecciante tra le occhiate delle stelle. Sarà sogno, non so, o il paradiso del quale si parlò un tempo remoto, ma lì, per certo, ritroveremo il senso del sospiro che è voce dell'amore, di un sibilo che è nota sufficiente per fare una poesia. Lassù, tra gli aliti degli astri, s'incroceranno la tua vela con la mia, a cavallo del vento più opportuno, dove la sosta è blu, dentro la corsa che muove dalla luna e finisce nel sogno, dopo aver staccato biglietto per la sola andata, in un viaggio che porta a Belzebù.

Paolo Ursaia21 dicembre 2009

Onirica... riflessioni rarefatte; un'onda, che si alza e si abbassa. Idee, immagini da inseguire. Molto piaciuta