Clown
Andriuslan
135 poesie pubblicate
+ Segui

Ridisegnate lacrime vere su finte,
riposte con cura straziante
tra le risa di chi non vuol sentire.
Stretto in un pugno che trema
quando a vibrare non sono tamburi.
S'apre il sipario, la luce t'acceca.
E rieccoti buffo come mai
mentre ruzzoli un po' sull'anima.
Applausi come pugnali ti piovono addosso.
Cerone sbiadito,
lascia intravedere un vecchio indefinito volto...
Ridisegnate lacrime finte su vere,
in un mondo dove con la tua maschera nessuno ti potrà trovare...
Rimane l'angoscia di chi ti ha sentito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Andriuslan
Amo la poesia leggerla e scriverla. Scrivo da sempre e di ogni cosa, mi piace inventare storie. I miei poeti preferiti sono Poe e Rimbaud, non disprezzo i grandi Italiani, trovo che la nostra lingua sia tra le più belle al mondo. Mi piace la poesia "maledetta" dei "veggenti" dell'Ottocento, la poesia horror, fino
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosy Marchettini22 dicembre 2009
Straordinaria poesia, dove con versi mirabilmente scritti, hai ben saputo definire uno dei personaggi più "divertenti" del circo, hai saputo ben definire l'ANIMA di chi "disegna lacrime finte su quelle vere" Poesia strutturata molto, molto bene Applausi, Andriuslan, da questo grandissimo teatro Immensamente piaciuta per le tante emozioni vissute nel leggerla

