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Introspezione 21 dicembre 2009 · lettura 1 min · 6686 letture

Mi sento spento

Sergio Melchiorre 988 poesie pubblicate
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Mi sento spento nella mia inutilità. Frugo nelle ceneri di un falò ancora acceso davanti al cancello di una fabbrica che ha appena chiuso i battenti.
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Ho letto da qualche parte che si muore più di depressione che di repressione...

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Sergio Melchiorre
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Commenti (9)

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RaggiodiSole21 dicembre 2009

La depressione è la morte dello Spirito, soprattutto. Poesia che rende molto bene l'idea di cosa sia questa malattia. Molto apprezzata

Clodiaf090421 dicembre 2009

Poesia che con brevi immagini - e per questo ad alta concentrazione espressiva- trasmette il senso di vuoto tipico della depressione. La chiusa, con quella traccia di fuoco che ancora brilla davanti ad una "fabbrica" inattiva (forse metafora dell'uomo o della vita) l'ho trovata notevolissima.

Nemesis Marina Perozzi21 dicembre 2009

A volte si ha una sensazione di accartocciamento. È un'implosione, un buco nero che sta per inghiottirci. Per fortuna un lumicino ci guida... Molto spesso gli adulti ripercorrono le metafore della fiaba e questi versi ricordano lo smarrimento di Pollicino nel bosco...

Silvia De Angelis22 dicembre 2009

Versi malinconici, riflettenti un profondo cruccio dell'anima. Poesia di intensa brevità,molto apprezzata Idonea all'argomento e bella l'immagine scelta

Triste22 dicembre 2009

Sono tanti i motivi che possono portare alla depressione e tanti i "non motivi" che conducono alla stessa. Ancora non si conoscono i misteri della mente umana. Bellissima descrizione di uno stato d'animo che è comune a tanti... purtroppo.

Giuseppe Monteleone22 dicembre 2009

Negli anni '80 gli operai della Fiat senza lavoro uscivano di casa con la schiscetta e si ritrovavano ai giardinetti per mangiare e stare assieme... a casa non avevano detto niente... si vergognavano di aver perso il lavoro... per molti di loro la vergogna è stata l'anticamera della depressione... e del suicidio...

Doraforino22 dicembre 2009

Sentirsi spenti, ha sempre un'origine profonda per svariati motivi, che sarebbe lungo ad esplecitare... Comunque, senz'altro la depressione nasce da una serie di paure che si insediano lentamente e sfociano poi in uno stato di apatia per tutto: mancanza di agire, di fare, e ci si spegne come una candela... Oppure un'altra causa .non avere più il lavoro ed essere messo fuori dalla fabbrica, perché ha appena chiuso i battenti... Un'introspezione vista solamente a metà...

Simone Bello22 dicembre 2009

La tristezza crea spesso depressione, derivante magari da mancanza di affetto, di un lavoro, dalla perdita di un caro, o è semplicemente lo stato d'animo di un determinato periodo. Certo è che la forza per superare questi momenti non deve mai mancare, tutto torna a posto prima o poi, bisogna solo avere fede e credere in un futuro. La poesia, è un'ottimo mezzo per superare ogni ostacolo, con essa potrai esternare ogni tuo sentimento, senza che esso tormenti il tuo essere. Bella poesia. La conservo.

Daniela Messana22 dicembre 2009

La depressione... "cancro dell'anima". Se il falò è acceso ...continuerà a riscaldare. Non vedo tutta negatività in questi versi e non credo sia ottimismo spicciolo il mio. Breve ma molto molto intensa.