Cicli
Commenti (22)
I tuoi versi graffiano la realta' di quanto scrivi rendendo ancora piu' comprensibili le impressioni impresse... Bella e vera!
Il poeta, nato durante il periodo della guerra e quindi provato a dure esperienze, riflette sul fatto che essa oggi non si è conclusa ma ha solo cambiato tristemente le armi con cui si combatte fra noi stupidi esseri umani. Riflessione profonda, sentita e in struttura efficacissima.
le festività...dovrebbero esser acclamazioni felici... manifestazioni spensierate... e proprio alle festività che invece si apre un varco doloroso fatto di ricordi pensieri e riflessioni, che riguardino la propria vita o di questo mondo del passato che ha sofferto la guerra, del presente dove si soffre la fame... e di quel futuro che sembra peggiore di ogni altro futuro... la poesia è stupenda, falcia pensieri con le sue metafore... versi che mi corrodono come pensieri... stupenda
Condivido pienamente la riflessione dell'autore... Oggi le parole sono i proiettili... e l'indifferenza... che uccide... Mi ha fatto venire i brividi. E' stupenda. La conservo
Come non si può condividere una riflessione così profonda io che sono contro le armi e sono una pacifista convinta non posso che apprezzarla
Sensibile come sempre a questi problemi ti dico che hai copito nel segno! L'indifferenza, però, uccide anche quando non si è in guerra!
che dire... posso solo applaudire a sì tanta poesia, altro non sono in grado di dire di fronte a tanta grandezza.
è splendida questa tua piena di ricordi di dolori del passato e splendido il paragone tra la sofferenza reale e quella dovuta all'indifferenza che ormai ci avvolge tutti... .
versi che lasciano brividi per quanto profondi e sentiti poesia letta d'un fiato ed indimenticabile meravigliosa e oltre
Versi che si possono sfiorare tanto sono forti, intensi e capaci di "sfondare" il cuore del lettore Questa poesia dovrebbe essere esposta in tutte le città del mondo, in tutti i parlamenti, i Senati del mondo per non armare più alcun mano Applausi, Rasimaco, da questo grandissimo teatro Immensamente piaciuta ed apprezzata
La guerra che imperversa ora nelle nostre società è di gran lunga più logorante di ogni altro tipo di battaglia. Le parole vengono usate per uccidere e per distruggere reputazioni e l'indifferenza seppellisce cadaveri. Verità assoluta. Mi unisco alla voce del poeta. Sublime.
E' l'unico lato delle feste che mi piace: quello di porre in risalto il lato opposto a quello festaiolo. In questi versi si evidenzia questa caratteristica dell'autore di considerare non solo il lato apparente delle cose, ma anche quello opposto e, di solito, nascosto o che si tende ad ignorare.
Versi che escono con grande spontaneità,trascinano con se pensieri e riflessioni di uno splendido sentire... intimo che non si lascia nascondere. Apprezzata e piaciuta moltissimo.
Anche se sono nata qualche anno dopo, non posso che apprezzare e condividere quanto il nostro poeta con brevi parole ha saputo comunicare facendoci riflettere sul presente che potrebbe diventare una fotocopia del passato.
Versi incisivi, rispecchiano una realtà che viviamo quotidianamente... Bellissima poesia che ho molto apprezzato
Una fotografia graffiante e suggestiva...è semplicemente incantevole. Auguri Rasy!
Una triste riflessione che porta l'autore alla consapevolezza che da sempre, sebbene in diversi modi, la vita è tribolazione e tormento. Amara cosapevolezza in Poesia.
Le parole, come dice giustamente l'autore, uccidono e fanno più male di mille bombe messe insieme, perché dilaniano l'anima. Poesia molto profonda, bella, in ogni senso.
Un parallelismo incisivo e veritiero che ci porta tutti a riflettere sull'uso a volte spropositato delle parole che possono diventare armi micidiali. Grande
caro Prof. Ra, fatico a trovare posto, ma questa tua di oggi davvero merita grande rispetto e considerazione così come hai havuto. La riflessione è di quelle che non fanno un plissé e che inducono a pensare, meditare. B r a v o .
versi bellissimi e profondi che condivido pienamente, anche se non ho vissuto le tue esperienze. E' vero... a volte le parole fanno molto male, sono come un pugnale che ti ferisce l'anima . L'indifferenza poi è come se rendesse il nostro prossimo invisibile, è quasi come ucciderlo. ancora per questa tua poesia.
Si evolve la vita e anche la morte... son cambiate le armi, ma lo sterminio continua. Magnifici e taglienti versi. Graditissimi e condivisi.





















