Il cuore dell'inverno (I)
Pietro Roversi
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L'inverno, si esce avvolti in una sciarpa
verde di lana contro il freddo, a cuor leggero:
la strada è tutta azzurra di lampioni
che svelano la neve mentre cade
ad astri, ad aghi, e costringono a un sorriso
dentro il cappotto, se lo sguardo li attraversa
e sale lungo il muro sino al piano
più alto, a un rifugio di rondini del sottotetto.
Eppure, dopo un po' ci si smarrisce:
per reagire, si torna ad una luce meno diffusa,
o solo di un momento, come di luna
una notte ogni mese sopra la città.
E non è un punto cardinale, perché è al centro:
è ritta sulla nostra verticale.
Il passo vaga allora tra i palazzi
e sbuca in un cortile di basalto,
ai piedi di una torre, in un'altra stagione.
La torre ha una sola finestra: nelle sere
più feconde di vento, e più serene
ne ondeggia un festone di stelle, ancorato al balcone,
e i vetri aperti mandano una luce
familiare, di studi a una scrivania.
Dentro, uno spazio che ripete, in piccolo,
quello abitato dalla solitudine
allegra che si è scelta con un voto.
Nostro malgrado siamo memori di gioia.
Così, se il vento porta un po' di sabbia
e un odore con sé che pare giungere
dal sud sin qui dove le pietre si chiamano sassi,
e poi cala il silenzio,
e quando si scagliasse una parola
andrebbe a fondo nell'aria che non si muove,
se si trattiene il respiro in mezzo al vuoto,
il vuoto, a lungo andare, si fa trasparenza.
E` un respiro anche il ricordo della tua presenza.
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L'autore
Pietro Roversi
Sono un anarchico tradizionalista, un rivoluzionario conservatore e un iconoclasta benigno. Nella vita faccio il biologo strutturale, in Inghilterra. Ho scritto più di 500 poesie in 25 anni. A Settembre 2018 è uscito il mio ultimo libro: "Tirare l’acqua" (Gattomerlino Edizioni, Roma, 2018). Nell’autunno 2017 sono usc
Commenti (1)
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Doraforino24 dicembre 2009
Versi che riconducono, ad ua torre, una finestra, in quel abitacolo vive la solitudine. così il vento mulina sabbia e irrompe un respiro ...è il ricordo della sua presenza. Un linguaggio che seduce, che ti porta lontano nel tempo... Versi che ho molto graditi.

