Baciamani
Siamo soli ovunque c'è ansia di sale.
E a fianco un mare sottacqua
si commenta e si confessa baciamani
nella monotonia del blu elettrico
che bellezza si consuma.
E a testa bassa a contare passo dopo passo
la parola nel ballo ventoso per spezzare
l'alternarsi a cadere.
Una fermata un po' per caso
per chiunque passasse di lì
come a tratti di sole il cielo.
Che beve in crepe
fantasmi a quelle estati
delle lunghe spiagge
quel tempo e noi
incontaminato e vissuto.
Corre il sapore in ricordi
la polvere sbiadita
appena nata.
E il tramonto è una crepa dimenticata.
L'arsa mano nuda
onda che cade.
M'attende.
©
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