La mia solitudine sa ballare
Compagna che accompagna
per non farti sentire sola,
la mia solitudine ha volto,
ha voce e pensiero che ascolto
quando cerco compagni di strada
e vedo solo gente che siede sui bordi dei sentieri.
La mia solitudine mi parla
e canta con me
quando mi serve il coro
o il controcanto
delle armonie che scrivo
quando mi voglio parlare.
La mia solitudine ha colori
che non cambiano con le stagioni,
ma variano solo con la luce del sole
e si fissano con i raggi della luna.
La mia solitudine sa ballare,
sa leggere libri che narrano
e piange di commozione.
Conosce le fate
e le storie dei santi,
racconta dei tempi che ormai più non sono.
Inventa
sugli anni che ancora dovranno venire
e sogna,
perché la mia solitudine ha imparato a sognare.
Quando tutti dormono
siede vicino alle fonti
e aspetta i racconti dei signori del tempo,
per poi scriverli
nel nostro libro segreto.
Siamo amiche da sempre,
compagne di strada,
e mi da le sue ali, quando le mie non bastano,
per allontanarmi dalla nostra ombra
che a volte ha voglia
di calpestare i fiori.
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Commenti (2)
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Pellegrino223 dicembre 2009
E' strano... questa Tua Solitudine che sa pensare, ballare, cantare nel silenzio e che conosce il Libro Segreto io l'ho incontrata e l'ho vista splendere intorno ad una Fata. Forse una Tua sorella gemella? se è così Ti garantisco che anche Tu hai il Dono... parola di stregone!
Perlanera23 dicembre 2009
Bellissima la solitudine quando è compagna. Bellissima poesia!
