Il silenzio di mio padre

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Profonda espressione di versi evocativi immagini scolpite nell'anima. Bellissima poesia di cui ho molto gradito la lettura, apprezzandola
bellissimo il ricordo di un uomo taciturno che pur senza molte parole ha saputo lasciare una traccia attraverso la sua insostituibile presenza... un uomo che ha lavorato duramente... una vita di immensi sacrifici... bella e commuovente.
Il silenzio di un padre dice moltissime parole Poesia che mi ha stertto il cuore, ma mi ha reso orgogliosa di aver conosciuto il figlio di cotanto padre. Uomo onesto, lavoratore dedito alla famiglia, la paga, si sa, di un minatore è una miseria, basta a comprare un tozzo di pane per sfamare la famiglia, ma c'è profonda dignità in quelle persone che ho sempre ammirato per il loro "sporco" lavoro a cui tutti dovremmo esser grati, basti pensare a ciò che saremmo se non esistessero i Minatori! Applausi, Sergio, da questo grandissimo teatro Immensamente piaciuta ed apprezzata
IL silenzio di un grande uomo. Il silenzio di un lavoratore. L'autore di suo padre ricorda i sui occhi e il suo silenzio. Quante saggezza dietro quel silenzio, parlavano lo sguardo, le mani, il fisico affaticato, l'odore di tabacco. L'essenziale è muto, non ha bisogno di parole. Hai ancora una volta scritto una perla di poesia che io conservo
Nonostante i pochi ma intensi ricordi che hai di tuo padre, questo ti ha fatto un grande regalo, le fantastiche ispirazioni per comporre poesie commoventi, e struggenti come questa. La grande capacità è rispecchiata dal fatto che il lettore riesce quasi a sentire quell'odore forte di tabacco, e a vedere gli occhi provati da un duro lavoro di un grande uomo. Applausi Sergio.
Il silenzio di un uomo che ritiene insufficiente ogni parola, di fronte al mistero della Vita, alla bellezza di un amore vero... e che regala invece, le parole mute dell'anima, che sono infinitamente più preziose. Un uomo che fa dell'Oro del silenzio, dono, da elargire, alle persone amate, in un mondo chiassoso e spesso irriverente! Questa poesia entra nell'anima, che la imprigiona dolcemente.
Non sempre il silenzio è sinonimo di libertà. Spesso è una scelta di fuga: dagli affetti, dal mondo, dai nostri stessi sentimenti. Meglio essere muti, che comunicare, perché altrimenti si rischia di urlare la nostra rabbia contro l'Universo intero, che ha disatteso le nostre aspettative di vita. Intanto, chi ci ama non riesce a scalfire la corazza del nostro silenzio e non può fare altro che disperarsi e piangere...
Il silenzio come raccoglimento, il silenzio come risorza di vita, in un mondo dove il "rumore assordante" prevale su tutto. Una dedica d'amore ad un uomo che forse non ha avuto il tempo di ascoltare tutte le cose che il figlio avrebbe voluto dirgli perché c'erano cose più importanti da fare, come trovare le risorse per la sopravvivenza. Ma sicuramente è stato un grande uomo, se è comunque riuscito a trasmettere loro tanto con poche parole.
io penso che a volte dietro il silenzio si nascondono paure, timori che non sempre è facile dissiparli dalla nostra anima, certo a quei tempi la vita non era facile e tuo padre scelse il silenzio, hai scritto una bellissima poesia piena d' amore per tuo padre ...auguri di buone feste
Anche il silenzio di mio padre era di questo genere. Era il tentativo di non sprecare parole perché quelle dette fossero, poi, più incisive ed importanti. Uomini così sanno comunicare l'essenziale... ed è questo, oltre i loro profumi, quello che ci rimane: l'essenza della loro anima.









