Rivederti
Amore mio,
la sera di natale;
lentamente le ore passano,
tra il serio e il faceto,
guardando la tele,
e chiacchierando con la vicina;
davanti a me,
il circo di Montecarlo,
con luci,
costumi,
coreografie,
e numeri eclatanti;
rulli di tamburi,
musiche
e celebrità;
ma io mi distraggo,
non vedo niente,
e sempre col pensiero,
vengo a te,
amore,
che non ci sei;
e ti vorrei vicina,
per qualche ora,
e ti vorrei parlare,
e guardare il tuo volto;
e vorrei pensassi a me,
come io
sto facendo;
e soffro in silenzio,
e il natale diventa triste,
senza te,
diventa vuoto,
spento,
e freddo,
come l'inverno fuori,
con la pioggia,
e tutto il resto;
pensami amore,
io spero,
che tu lo fai,
a me manchi tanto,
così tanto,
che niente mi fa ridere,
e sono sempre distratto,
e colmo di dolore,
e ho lacrime secche,
in fondo al cuore;
ho solo voglia di correre,
di correre da te,
e abbracciarti,
ho solo voglia di questo, rivederti...
©
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L'autore
Stefano Medel
poeta e scrittore da sempre, perlomeno,spero di esserlo;scrivo da qaundo ero bambino ; mi considero un poeta beat generation on the road, come jack Kerouac,a cui mi ispiro nelle mie poesie ,crude ,essenziali , dirette e semplici , in cui descrivo la vita di tutti i giorni.
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