Vola senza ali
Ieri volavo con ali di cristallo
la luce le bagnava,
brillanti, festose
sfidavano l'aria
si credean potenti e lo eran davvero
erano giovani, forti robuste.
guardare il mondo dall'alto
era viver visioni beate
assaporavo l'ambrosia divina
vivevo riflessa in un mondo dorato.
Il cristallo rispecchia,
Il cristallo s'infrange,
il cristallo frantuma,
troppo tardi!
Famelico il tempo
quel mondo ha sottratto!
Ora volo con ali di carta velina
basta un soffio di vento a piegarle,
basta la pioggia a fermarle
come l'avaro colgo i sorrisi degli altri
e ne faccio tesoro
nascondo lo scrigno nel cuore
e ne getto la chiave
Mai nessuno potrà...
né tu, con dolcezza che so passeggera
né il mondo pirata in agguato
carpirà dallo scrigno i ricordi celati.
ORA VOLO CON ALI DI CARTA.
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Commenti (1)
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Salvatore Armando Santoro8 febbraio 2010
I ricordi sono la nostra ricchezza. Non farteli sfuggire, tienili cari. Nei momenti in cui la vita sembra inutile, tuffarsi nei ricordi ti riporta la sincerità e la lealtà del passato. E' vero che ne misuri anche a distanza l'aridità. Ma quei ricordi ti hanno fatto vivere e ti aiutano ancora a vivere. Bella poesia, costruita sulle ali dei sentimenti nascosti, che la poetessa rende pubblici per coinvolgere nel suo dolore attuale i lettori.
