Su una lapide
Commenti (18)
Camminiamo lungo il muro della vita ferendo i nostri passi da schegge inpietose di ricordi fino alla fine dei nostri giorni. Triste e malinconica questa poesia ricorda a tutti il tragitto da percorrere, senza possibilità di deviazioni. Vera e molto bella.
Pacata riflessione sull'esistere con una consapevolezza distaccata e già intimamente più volte vissuta. Una memoria intima ed accorata. Ben proposta e scritta. Così l'ho letta
Profonda davvero anche questa poesia, come sempre nelle tradizioni poetiche di Rasimaco. Però, quanta malinconia e addirittura tristezza emanano questi versi! Le avverti e le palpi dal primo all'utimo verso, senza che sembri mai aprirsi un varco di speranza.
Come nella pietra sono scolpiti i nostri ricordi... e quando non avremo più ricordi sarà sempre una lapide a ricordarcelo... Profonda e bellissima, di gran pregio.
come le formiche... si immagina bene il movimento delicato delle antenne, simbolo di sensibilità,che si muovono nelle crepe cercando una via, forse per un ignoto, forse per ri- trovare un profumo, una emozione che suscita ricordi e che vivifica il cuore, nonostante tutto.
Profonda tristezza prigioniera di questi stupendi versi che cantano la vita... quel muro che si costeggia sino a quando non vi sono più mattoni... ma una lastra di marmo che ricopre ciò che avvolgeva la nostra anima Profondi versi che raggelano il cuore Molto bella questa tua lirica Piaciuta ed apprezzata moltissimo, anche, se ripeto, tristissima... versi gelati
Triste considerazione legata a quello che sono stati i ricordi e a quelli che verranno, visti poi da altri occhi, perché nel domani quelli di oggi, saranno scritti su una lapide e non più si cercheranno fra le crepe degli anni. Una poesia che lascia amarezza, tanta amarezza, ma scritta in maniera sentita e con sagacia bravura come sempre.
consapevolezza della fine e malinconia trabordante emana da questi potenti versi. tutti percorriamo il muro che conduce... peccato che l'epitaffio non potremo leggerlo. molto apprezzata, un segnalibro dovuto e meritato
Triste quanto vera questa riflessione sulla vita ... i ricordi ci accompagnano per tutta la vita, spesso la nostalgia li accompagna... bellissima la metafora del muro... Un'altra piccola gemma da conservare. Splendida
Sarebbe comunque già qualcosa se, non potendo noi più ricordare, altri ci ricordassero.
il cammino della vita espresso in versi magistrali poesia indimenticabile
molto profonda questa tua, una riflessione intensissima sul senso della vita e su quanto lasceremo dietro di noi... la ricerca di una certezza che non saremo solo nulla... così m'è sembrata. .
I nostri ricordi diventeranno i ricordi di chi resta dopo di noi, ma non tutti saranno lasciati in eredità, qualcosa scompare con noi. Versi destinti a non scomparire.
Molto profonda e di estrema delicatezza. Il mistero della vita e del nostro vivere in questa dimensione.
Un percorso tra i ricordi che restano infrattati nelle pieghe del muro della vita... Molto intensa e bella poesia!
Nasce da una malinconica riflessione, da quel chiedersi cosa mai resterà dopo. Eppure non credo sarà soltanto un nome inciso nel marmo a ricordare e a ricordarci. Ognuno lascia un segno indelebile nel suo passaggio, e una testimonianza unica e irripetibile. E' una delle tue poesie forse più intime e sofferte, eppur pacata, com'è nel tuo stile.
Profonda e intensa riflessione sul nostro passato, presente e su cosa resterà di noi una volta partiti per quell'ultimo viaggio. Tema saggiamente affrontato nella sua molteplicità. Molto apprezzata.
La serenità e la pacatezza espressiva con cui il poeta affronta in questi versi, l'argomento trattato, sono per me, gli elementi maggiormente emozionanti. Che rendono visibile lo spessore di maturità umana e artistica del poeta. Pregevolissima Opera!













