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Introspezione 27 dicembre 2009 · lettura 3 min · 1104 letture

L'essere poeta uccide l'anima

Christian Valentini 137 poesie pubblicate
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Io ho già deciso Di riavere il mio sorriso, di riveder il tuo viso fresco come nuova vita in una sera di maggio. Tu lo sai quello che penso, basta solo il coraggio per poter cambiare... Lo scrivere mi uccide l'anima, lo senti l'affanno del cuore mio quando immagino un mondo diverso e inizio a buttar giù qualche verso, e ti allontani tu, quando sono teso e sento nell'animo uno smarrimento. Non è la vita quella contenuta Nelle parole poetiche, sono solo idee di una patologia dell'uomo, il sorgere di un'utopia nelle menti sopraffatte dalla realtà, persone alla ricerca dell'assoluta verità in un arco di cielo mentre negano una carezza ad un bimbo nel cortile. Cos'è il poeta, se non un triste messaggero Di una vita che non si trova Perché non esiste qua sulla terra, dove siamo ancorati come i girasoli in un campo, ogni sogno di volare si perde nelle profondità del mare, ed io ho paura del mare, così lontano l'orizzonte, così infuocato nei tramonti che avvicinano alla notte. Cos'è il poeta se non un finto gabbiano Che vuole sconfinare, andar lontano, oltrepassare ogni limite dei sentimenti, ma i suoi son solo patimenti, non esistono unguenti in grado di poter curare i malanni dell'immaginazione. Voglio saper tornare Dal deserto in cui ho camminato Nella speranza di aver trovato La purezza del cuore. Ma non c'è amore che tenga Una notte, un giorno che venga Senza una sfiducia per la propria sorte. Spero di esser guarito Dalla malattia dello scrivere, spero non esser più rapito dalla voglia del non vivere... Il poeta è colui che non gusta Appieno la fragranza dell'esistenza, il suo sorriso è sempre una gioia a metà, una sorta di penitenza. Io ho già deciso Di riavere il mio sorriso, di riveder il tuo viso fresco come nuova vita in una sera di maggio. E tu, che credi che la smarrita normalità Sia l'abbandono di una viltà, pensa che la straordinarietà risiede nel cuore di chi non vuole notorietà, ma ha tanto coraggio per poter cambiare rimanendo nella semplicità dello spirito...
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è una poesia che chiude un periodo della mia vita. non scriverò più fino a quando non conoscerò nuovi modi di intendere la vita, non vedrò nuovi posti, non avrò nuovi stimoli.

L'autore
Christian Valentini

Ciao a tutti, mi chiamo Christian, ho 25 anni e abito a Terracina in provincia di Latina, una cittadina sul litorale tirrenico. Sono molto contento di far parte di questo sito, dove vi sono molte poesie belle ed interessanti. Io scrivo poesie basandomi su quello che mi succede intorno e in che modo io lo percepisco, e

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Commenti (1)

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Nemesis Marina Perozzi27 dicembre 2009

Atto di estremo coraggio, quello di rinunciate ad una vita virtuale, parallela, un giardino segreto di cui siamo gli unici visitatori e al quale, gelosamente, egoisticamente, impediamo l'accesso, a chiunque potrebbe inquinarlo con le sue miserie e i suoi dolori... Il mondo poetico, che dovrebbe essere il messaggero del linguaggio del cuore, spesso diventa un alibi per il silenzio. Quante volte ci si chiude nella nostra "turris eburnea", castigando i comuni mortali con la nostra assenza? Ecco dunque la presa di coscienza: sporcarsi di fango e di sterco, per tornare ad elevare il proprio canto alla Musa...