Anima perversa

Di spine il brivido del suo andare,
mentre
le ginocchia si prostrano
a chi di diritto aspetta,
ignorata ragione,
le scuse per aver ceduto con leggerezza
all'euforia del piacere.
E tu,
anima perversa,
degeneri in un intricato gioco,
condanni il sentimento,
soddisfacendo
il desiderio sfrenato del corpo
Ti mascheri di finto sorriso
cercando di ingannare la tristezza
che dentro ti porti,
in un orgasmo,
saziata,
da frasi,
che con maestria componi.
Cancelli il resto del tempo,
inchiodando
l'impeccabile ingenuità del buon senso,
alle labbra,
di una fervida creatura,
godendo,
dei suoi attimi d'intesa sbagliata,
fusi dall'astuzia tua
e dalla sua vista estranea.
Avanzi pretese,
criticate da lacrime sincere,
mentre agiti il tuo essere vile
umiliando l'amore puro
nelle forme più feroci
proteggendoti,
da chi ti è ostile.
Allontanati da me,
e dalle illusioni che mi incantano,
in un acuto richiamo
la melodia di un battito
persino nel cielo
poterla sentire
come la pioggia che cade
bagnandomi,
morire.
©
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Commenti (1)
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Nutellina Cinzia Pallucchini27 dicembre 2009
ci sono momenti in cui la solitudine si fa sentire più delle altre volte e allora cadiamo nell'illusione che un abbraccio un bacio possa riempire quel vuoto, e cibarsi di sesso è un modo per sentirsi ancora vivi... forse è sbagliato, probabilmente dopo ci si sente ancora più tristi... ma in quel momento il corpo ha bisogno di sfogarsi, di bruciare ...anche se nell'inferno... bellissima e non è perverzione... solo bisogno di amore...
