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Spirituali 27 dicembre 2009 · lettura 1 min · 3402 letture

La fede ritrovata

Sergio Melchiorre 988 poesie pubblicate
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Signore dopo vent'anni ritorno a credere in un cristianesimo più vicino ai diseredati, agli ultimi. A tutti quelli che si sono smarriti in una strada senza ritorno. A tutti quelli che vivono nella sofferenza. Gesù Cristo non posso più accettare coloro che fanno della fede una bandiera da sventolare ai quattro venti per dare un senso alla loro ipocrisia.
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Ho scritto questi versi dopo aver riflettuto a lungo sul valore della religione...

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Sergio Melchiorre
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Commenti (7)

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Silvia De Angelis27 dicembre 2009

Intensi versi colmi di realtà che rispecchiano mentalità diffuse ai giorni nostri. La poesia è ben congegnata e scorrevole, ne ho gradito assai la lettura che ho molto apprezzato

Clodiaf090427 dicembre 2009

Intensa e meditata questa poesia spirituale che ci porge le convinzioni sentite e condivise del sensibile autore

Carmelita Morreale27 dicembre 2009

Non si può non commentare favorevolmente una poesia così toccante. Particolarmente sensibilizzato, forse, dal clima prettamente natalizio, il poeta ha voluto sottolineare la odiosa e stucchevole ipocrisia dei perfetti cristiani da manuale che, però, operano solo come tanti farisei. Sembra quasi una maledizione, più si crede con la forma dei gesti e meno si conosce nel profondo del proprio cuore Gesù, quel Gesù che in ogni istante rinasce in noi e per noi. Bellissima.

Nemesis Marina Perozzi27 dicembre 2009

Dio muore e rinasce infinite volte, soprattutto nel cuore degli uomini stanchi e delusi, che sono in collera con lui ogni volta che non risponde alle loro domande, che si sentono abbandonati quando non ricevono conforto alle loro sofferenze, che si sentono in colpa per essere nati più fortunati, che si sentono presi in giro dal libero arbitrio, che fa compiere a loro, e non al Destino, la scelta di diventare infami o eroi. Ma Dio se ne sta pazientemente seduto davanti alla scacchiera della vita in attesa dello "Shah Mat": è solo questione di tempo e anche l'uomo più disperato ritroverà la sua fede.

Antonella Scamarda27 dicembre 2009

Dio comprende la nostra umanità, e non pretende che noi capiamo e accettiamo facilmente i fatti della Vita. Forse, quando tutto ci appare assurdo e incomprensibile, basta abbandonarci al Suo Amore e lasciarci, semplicemente, amare da Lui!

Azar Rudif28 dicembre 2009

Versi e musica di forte impatto messi insieme, ma per trovare Dio devi far morire quel dio che l'umanità si è inventato

Giuseppe Monteleone28 dicembre 2009

Una volta un prete mi disse che la fede ritrovata arriva solo con l'intervento dello Spirito Santo... se Dio lo vuole si ritrova la fede ma bisogna credere intensamente...