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Introspezione 28 dicembre 2009 · lettura 1 min · 1754 letture

In Finito

L
Luca Torri 255 poesie pubblicate
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Mi fanno male le gambe a furia di correre dietro ai sogni che perdo sempre E mi bruciano gli occhi e i polmoni le polveri sottili rilasciate dalle carburanti inutili sensazioni. Mi sento un po' stanco. Solo un po'. Io suppongo l'amore E l'anima mia lo pone laddove, Io, non può mai arrivare Oltre una siepe magari, a marcire. Mi dolgono le labbra a forza di schioccare vani baci desiderosi alle stagioni passate, o, a quelle future. Il mio cuore è pieno di vesciche che si procura nello strisciare senza Andare. Mi sento un po' stanco. Solo un po'. Qualcuno sembra saper volare... Qualcuno è capace di mangiare i sogni... Qualcuno è in grado di bere il mare... Qualcuno sa come nutrirsi d' illusioni... Qualcuno ha un dito molto bello da guardare, quando si sente triste. Oggi, però, sono stanco Ed inoltre mi duole l'indice. Ma, a volte, anche'io sono felice nel mio Finito; E tanto dolce e riposante mi è navigare nel possibile Senza naufragare. (Terra!... Terra!... Terra!...)
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Luca Torri
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Commenti (4)

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Gabriella Caruso28 dicembre 2009

Qualcuno è capace di usare la penna e la usa come un pennello dipingendo quadri che incantano. Bella bella

Simone Bello28 dicembre 2009

Davvero interessante questa poesia, ben scritta e un po' ironica. Apprezzata molto.

Antonella Scamarda28 dicembre 2009

Che dire di fronte a cotanta bellezza? Ci si può solo inchinare e fare un applauso! La rileggerò con infinito piacere.

Azar Rudif29 dicembre 2009

Rincorrere illusioni e, sopratutto, l'amorenon ricambiato comporta un gran dispendio di energie a volte inutilmente. Meglio vvere nel "possibile" fintanto che la fantasia non ritornerà a correre nell'impossibile illusione. Versi di reale e non illusoria bellezza.