Desideri di morte
Con desideri di morte
nulla più vale dei terreni lidi
prepotente la realtà trionfa.
Il dolce tepor d'una giornata in fiore,
la carezza del sonno soppressor benigno,
la sinfonia dell'alba e dei tramonti,
il migliore della natura in festa
in vanità ritorna.
Disadorna diventa la ricchezza,
la carezza e le gesta della fama,
gli onori della gloria
si dissolvono in fumo.
Vanità al cospetto della morte
le pene della vecchia madre,
il meditar del padre,
le cure dei fratelli:
i sogni miei più belli
quelli tanto accarezzati
diventano nulla.
Anche il ricordo di fanciulla svanisce;
l'amore,
cristallo di Rocca della nostra esistenza
cala il sipario
il mio viaggio è al termine.
(1959)
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Commenti (3)
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Totto20 maggio 2006
triste ma bella... tutti i fiumi portano al mare.. totto
Cristina Khay20 maggio 2006
Alla fine... resti Tu... Molto bella Ugo... un lasciarsi andare con consapevolezza... con serenità... con pace. Un abbraccio Cristina
Giulia Aurora7 ottobre 2008
difficile parlere della morte in un modo così vero e tenero quasi rasserenante come fose solo una normalità

