Eros
Ti ho imprigionato il cuore
impigliato in una fitta ragnatela
di blandizie, di filosofici concetti.
Ti ho preso il cuor
con parole vecchie
vestite a nuovo,
con lacrime di risate.
Ti ho catturato anche l'anima
insonne vagava incauta,
taciturna evanescente.
Mi hai dato il tuo corpo,
come una invitante torta
ho assaggiato gentilmente
e con passione posseduto.
Si, ti ho preso il cuore,
ma anche il mio
è rimasto completamente
trafitto.
©
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L'autore
Benedetto Demmi
Le poesie sono le mie ali per raggiungere l'infinito e sorvolare la terra...
Commenti (2)
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Antonella Bonaffini29 dicembre 2009
Passionale e tenera allo stesso modo... letta con vero piacere. Bellissima.
Nemesis Marina Perozzi29 dicembre 2009
Mi piace, quest'anima da predatore pentito! Merita doppiamente amore, dalla sua preda, che, rischiando di essere sbranata, l'ha a sua volta catturato!

