La dolcezza inquieta
Aprono la notte d'incontro
zingari gatti in amore di luna.
Correre insieme non per amicizia
a corteggiare in fretta la dolcezza
inquieta senza mistero l'intimo candore.
Visto o sentito.
Cerco il mare nella sua coppa
al bordo di una riva di cristallo ad incresparsi.
Vento al fuoco dei rami più gelati.
Di una chitarra indugio qualche arpeggio
senza un suono testimone di allegria.
Più tardi seduto di quieta fuga
a vicenda di pesca e di vita
a dirlo a nuovi occhi
l'adesso nel passato nuoterei.
Ritenesse.
©
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