Il sorriso del Buddha

Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
Commenti (6)
Davvero bellissimo questo srotolarsi di versi... penetra nell'anima! Applausi sinceri.
Intensa più nel contenuto che nella forma. Difficilmente comprensibile per chi non ha mai tentato la meditazione.
Meditazione e ascesi, concetti lontani dall'uomo occidentale eppure così consolanti, vibranti. il sensibile autore indica come salvifiche queste esercitazioni mentali, che riescono a scacciare le onde negative.
Versi che comunicano l'aspirazione di Siddharta di giungere alla sorgente dell'Essere, unirsi all'Infinito e così comprendere la causa del dolore e superarla. Il sorriso del Buddha rappresenta proprio questa fase finale in cui raggiunge il Nirvana e vive in uno stato di beatitudine totale, distaccato da ogni avvenimento esterno ma allo stesso tempo con estrema compassione per tutte le creature viventi. Una poesia bellissima che dipinge il quadro di questo Essere eccelso: il Buddha o "risvegliato". Essendo uno studioso del pensiero orientale ho apprezzato moltissimo questa poesia, delicata e allo stesso tempo potente.
E' proprio chi ha provato a meditare che sa quanto è difficile liberare la mente anche dai soli pensieri (non solo negativi) e cercare nel proprio respiro l'attimo di vita che possa generare nuova e pura energia. Forse è la cosa che più dovremmo desiderare di arrivare a compiere se veramente ne conoscessimo gli effetti. Molto bella e soprattutto profonda!
Il sorriso deve prevalere sulle brutte immagini che scorrono davanti agli occhi, solo allora si da quiete e pace all'anima ... Bella e intensa




