Ti sto aspettando
Verrai anno nuovo
come un fulmine
avrai i miei pensieri
e li farai veritieri
per il fratellino
che ti seguirà.
Ti vivrò io
in albe e in tramonti
con sorrisi di gioia
o con lacrime amare.
Costruirò sulla tua vita
esplosioni di parole
che andranno a vestirti
e ti faranno angelo
o demone che pigia duro
sulla terra e sull'uomo,
ma sarò io UOMO
a fare di te
un passo della storia
visto come mare di vergogna
o come oceano di speranza.
©
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (2)
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Danielinagranata2 gennaio 2010
Aspettando l'anno nuovo chissà cosa ci porterà...speriamo sia migliore di quello passato bella la poesia bella la chiusa
C
Carlo Barretta4 gennaio 2010
Ode alla consapevolezza dell'Uomo, che guarda al tempo come materia da plasmare con le proprie mani. Molto, molto sentita e condivisa.
