Ed alcuni giorni tramontano

Ed alcuni giorni tramontano
Per albeggiare nella mente
In domande palpeggiate tra le dita
Lo sguardo è lucido stretto dal respiro
Spersi nel muto buio di un pensiero
Peso che preme al centro del cuore
Lieve carezza, di giovane tentennamento
Muto d'assenza, di conosciuti dolori
Smanio per star comodo in me stesso
Intingo la penna, in geometrie ardenti
Spizzico le mie mancanze, m'inzuppo nelle mie opulenze
Numerando le veloci lacrime, strette nei nodi del petto
Occhi arrossati lividi d'aspetto non inteso,
D'amari e ruvidi al tatto ed al gusto
Alcune ferite non si nascondono nel fondo della pancia
Come in un flamenco che s'attrae di disequilibri
Danza che freme ad occhi bendati
in cerca di una mano che mi stringa e mi guidi lontano
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (2)
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Silvia De Angelis2 gennaio 2010
Meravigliosa introspezione, dipinta di intense espressioni e stati d'animo colmi di metafore molto originali. Scorrevole lettura, bellissime sensazioni epidermiche in questi versi che ho molto gradito leggere
Enio Orsuni2 gennaio 2010
le sensazioni che tu provi e che descrivi magistralmente, fanno di te un POETA! questa la tengo e la infiocco con segnalibro


