T'enfiammi, gocci e nun te squaj mai

Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (6)
Cara Gabriella sei davvero fantastica. Hai scritto una cosa b elliss ima pur nella sua amarezza. Chapeau!è tanto che non ne assegno, ma la tua di oggi è veramente da antologia ufficiale, non ho potuto trattenermi. A presto.
non ho mai portato un cappello, ma oggi me ne pento perché non posso levarmelo davanti a te. dirti brava è una bestemmia perché lo sei 100 volte! voglio iniziare una collana di cui questa è la prima perla. e un bel segnalibro
Bellissima e intensa eco di Trilussa in questa amara riflessione su se stessa e la vita condita da disincanto e spirito che ci regala la sensibile poetessa
Poesia di grande bellezza e spessore! MI è piaciuta molto!
bellissima di alti contenuti benché faccia molta fatica a leggere il tuo dialetto devo dire che suona veramente bene
Splendido questo tuo descrivere la vita, dal retrogusto amaro, disincantato e arguto nello stesso tempo. Una bellissima prova superata a voti altissimi.



