683 lettori online · 364.507 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 5 gennaio 2010 · lettura 1 min · 1151 letture

La superbia

Augusto Picci 42 poesie pubblicate
+ Segui
-Che fai tu qui? disse un pavone a un'oca che razzolava un giorno in un cortile -non hai un aspetto tanto signorile, sei brutta ed hai la fama d'esser sciocca, trovo una assurdità spartire il grano a tutti in parti uguali nonostante io sia più bello e molto più elegante, perciò ritorna dentro al tuo pantano. Rise il palmipede e non disse niente e continuò a cercare i suoi vermetti e insieme a lui risero anche i piccioni pensando a Dante al Foscolo e al Manzoni che quella penna per scriver sonetti non era di pavone certamente.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Augusto Picci
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Lorenzo Crocetti5 gennaio 2010

Simpaticissima poesia, nella quale veramente però la penna non è la più adatta a scrivere sonetti, poiché questo "sonetto" mel senso classico della parola non lo è. Nel vero sonetto, infatti, le due quartine iniziali devono rimare fra di loro, qui invece ognuna va per conto proprio. Un consiglio inoltre mi permetto di dare all'autore: rilegga sempre. Credo proprio che nel quarto verso della prima quartina, parlando dell'oca, egli abbia voluta definirla "brutta" e non "bruta". Comunque, sonetto... mancato (forse potremmo definirlo improprio) piacevole.

Enio Orsuni5 gennaio 2010

con cro- cet- ti per la correzione, ma il contenuto lo trovo molto gradevole e spiritoso. molto apprezzato