Suicidio
A te, Musa,
dai tristi occhi di giada,
mi rivolgo:
donami parole di speranza!
Non sai quanta fatica,
quante lacrime d'alabastro
ho sprecato nel ricercar
qualcosa di così effimere
fattezze: l'amore.
Gelosia, rimpianti,
furibonde liti,
amarezza,
impotenza.
Vorrei esser privo
di ogni umano sentimento,
di ogni ombra
che mi offusca ancor la vista;
così: dedico questa vita
alla miglior rosa del mio
giardino,
non ancor appassita.
E ora, Musa,
ti porgo l'estremo saluto,
voglia tu perdonarmi
della mia infelice
stupidità!
🌐
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L'autore
Chiara Gondoni
Salve! sono una ragazza di 17 anni e mi chiamo Chiara. Sono nata l'8 ottobre 1992 a Bologna, ora risiedo a Brisighella, un paese in provincia di Ravenna. Frequento il liceo classico E.Torricelli di Faenza, precisamente la prima liceo (prima superiore), perchè, aimè, sono stata bocciata. Mi piace molto scrivere poesi
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