L'inverno nell'anima
Metto le mani nell'anima mia
per sconvolgere i fili
che vanno al cervello
e chiudo il tempo
del vento giovanile.
Si era fermato quel vento
a rovistare nella mia mente
abbeverata dai secoli
che coltivavano parole
ora scende l'anima mia
a tenere vivo il suo corpo
sui scivoli imbiancati
dalla stagione che fiorisce
nel bianco di un ghiaccio
che lambisce il cervello.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Rosy Marchettini6 gennaio 2010
Poesia amara e triste ma molto ben espressi i pensieri intimi dell'autore Ma quale bianco che lambisce il cervello! Piaciuta, ma non mi piace saperti triste
