Cimiteriale
Il comunismo è utopico
ma il cimitero è comunista.
Tutte lapidi uguali, bianche,
tutti morti uguali, freddi.
Comunista la natura lo è a priori:
ci ammazza tutti.
Penso ai seppelliti,
che hanno posseduto, urlato,
riso pianto e amato.
Ora ciò che erano è dissolto,
interrato, perso.
E tutto sarà perduto,
ciò che ho provato io,
ciò che ha provato lei,
perduto nel turbine della storia,
delle generazioni che si spengono una a una.
Un mare di zucche vuote,
di giocattoli rotti,
un cimitero,
il futuro di tutti noi.
Il comunismo può esistere
solo quando l'uomo non possiede nulla
e di quel nulla il cimitero ne è un esempio "vivente".
Un nulla pulsante, ancora nervoso,
Un nulla che, accomunandoci,
ci dividerà tutti.
©
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Commenti (2)
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Cristina Khay23 maggio 2006
Il cimitero e’ comunista... bella intuizione Poesia che esprime molto bene il sentimento di sconforto legato al mondo materiale... bella. Cri
M
Mela5 luglio 2006
ah dimenticavo bellissimo anche l ultimo verso sei profondoa
