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Famiglia 7 gennaio 2010 · lettura 2 min · 1885 letture

Leggendo Luzi

Pietro Roversi 164 poesie pubblicate
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Su una pista da automobiline da Calais a Lione sfiorando il ciglio di Parigi, al principio di questo aprile, io e Gwyndaf abbiamo finto di guidare un furgone ad elastico, agganciato a spazzole in un solco nell'asfalto. Seguivamo un salto del destino, un po' come gli insetti a semicerchio sul parabrezza che il tergicristallo faticava a lavare. Io leggevo Luzi, lui ricercava agli inizi di una storia gli indizi della fine. Aprendo l'obbiettivo a lungo, anche le stelle la notte lasciano striscie concentriche orbitando. Così una relazione se si osserva a lunga esposizione rivela i suoi dove i come i quando. Non i perché però: sposalizio o stallo sono valore incognito, primitivo, soluzione di un'equazione che nessuno ha ancora descritto nella sua interezza, intero infinito frazione. E c'è stato anche chi ha scritto che un matrimonio importa che sia stabile più che felice, ma chi ha il diritto di dire definire mettere dito? Voi affidatevi dunque al corso delle gioie inevitabili, alle soste forzate, ai ritorni leggeri delle date, al verso gentile di danza e di canzone, alle vacanze, al senso opaco della pace nella casa la sera, ai punti al gioco, ai poli migratori, ai pertugi insperati della salvezza, i giacigli di chi giace sia pure per un poco nei rifugi sui passi, e al vostro incontro nel ricordo, l'altra strada che non sfiorò Parigi ma la scelse per presa sponda meta tappa appiglio, svolta obbligata, bussola di buonconsiglio. Cose fragili? forse, ma non per questo labili. Proteggetele assieme come si fa coi figli. Il resto lasciatelo ai campi alla pioggia alla terra alle nuvole al sole che nutrono i corvi e vestono i gigli, secondo la legge senza parole che regge il mondo.
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[03042005]

L'autore
Pietro Roversi

Sono un anarchico tradizionalista, un rivoluzionario conservatore e un iconoclasta benigno. Nella vita faccio il biologo strutturale, in Inghilterra. Ho scritto più di 500 poesie in 25 anni. A Settembre 2018 è uscito il mio ultimo libro: "Tirare l’acqua" (Gattomerlino Edizioni, Roma, 2018). Nell’autunno 2017 sono usc

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Commenti (1)

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Dave Du Demon7 gennaio 2010

Occorrerebbe molto più dei soliti cinque minuti per cogliere una discreta parte di quello che l'autore mette dentro alle proprie poesie, questa ne è un esempio. Trovo delle risposte, o meglio delle conferme. Trovo un mondo nuovo ma al tempo stesso già conosciuto: i canoni imposti dai genitori, come dalla società... come se i canoni indicassero la via del bene, del giusto o della felicità! Molto piaciuta, sentita e apprezzata.