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Riflessioni 8 gennaio 2010 · lettura 1 min · 2147 letture

Perle, coralli o chincaglierie?

L Falchero 391 poesie pubblicate
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quando, sulla risacca dei giorni e il meditare, i nostri discorsi sublimano in cenere e cadono i sipari inconsci di bugia sul palco ove la recita supera in forza ogni realtà salda e friabile del cuore e i copioni son scontati e senza slancio quando si placan le acque e si svela il fondo allora scorgo i coralli, le perle e i miei tesori in un gesto sfuggito, due parole sussurrate ma la mia mano non arriva ad afferrarli trattenuta saldamente dalla tua che, contrita e senza sangue nelle vene, più non trae note fluenti dalle corde: ch'eran quelle la tua vera melodia! ...la musica che m'irrigava il cuore ... o son io che me stessa inganno, ed i berilli son sol frammenti levigati di cocci, di vetrini ed illusioni? Lasciatemi qui, nei rossi del tramonto ... bimba sola che gioca a scovar gioielli sulla riva, che le mie lacrime son meglio d'occhi asciutti e spenti ... e chissà che non giunga mai dal mare un pirata saracen che m'assomiglia e fino a sera si fermi a tenermi compagnia ...
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Non sempre i discorsi e la realtà apparente combaciano con le sensazioni dell'anima, anzi quasi mai! Può bastare un gesto spontaneo, un'inflessione della voce, a confutare mille parole e infine, si è talmente confusi che non si distinguono più le pietre preziose da quelle schegge di vetro levigate che i bimbi raccolgono a riva, credendo d'aver trovato un tesoro! dove sarà la verità? che importa? lasciatemi giocare anche se si cade e ci si sbuccian le ginocchia

L'autore
L Falchero

Nata in un paesino vicino al lago Maggiore nel 1956, vissuta per 30 anni a Milano, dove mi sono laureata in architettura, sono ritornata ai luoghi natii e ho ripreso da alcuni anni la mia antica passione: scrivere. Poesie, racconti, un romanzo d’amore: Amarsi nei secoli SBC edizioni, pubblicato nel 2007 e steso

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Commenti (2)

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Anna Maria Obadon8 gennaio 2010

Ci affascinano irresistibilmente le meraviglie del fondo del mare: splendidi coralli e tesori che crediamo di poter trovare anche sulla terra ferma. La fata Morgana è sempre in agguato e porta con se i suoi miraggi ma che cosa importa? Anche i vetri trovati sul bagnasciuga custodiscono una loro bellezza particolare. Siamo noi uomini ad aver dato una scala di valori alla pietre... raccolgo spesso vetrini colorati e levigati dalle onde: li trovo bellissimi come le illusioni d'amore. Splendida poesia.

Paolo Eroli8 gennaio 2010

spesso scambiano per pietre preziose ...vetri lucenti levigati dal mare... anche questo serve pero' nella vita... spesso le illusioni tengono in piedi palazzi e ci consentono di gioire in momenti di grande tristezza... vera e bella la tua poesia!