Sete
Sara Brayon
120 poesie pubblicate
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Sei una trappola di
odore e
carne. E io, vampira,
sono tornata,
controvoglia,
sperando in una Croce
definitiva.
Mi hai offerto il collo,
nudo,
e ho bevuto
ho bevuto
ho bevuto.
Invece di placarsi
la sete mi è tornata.
Ora evito,
triste,
i ricordi del Sole
e i cimiteri
hanno un sapore
sembra il tuo.
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L'autore
Sara Brayon
Commenti (4)
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Massimiliano Aci8 gennaio 2010
Splendida! Gothica, noir, sensuale. Quelle parole richiamano un amore particolare.
Elfo898 gennaio 2010
immagini che si innalzano superbe su un mare di malinconia... versi fluidi e non ri n rima, quasi a voler rivendicare unos tato di libertà che è tipico solo dell'amore
p
pulcino8 gennaio 2010
affascinante. Ho apprezzato particolarmente l'inizio "Sei una trappola di odore e carne" e la chiusa " i cimiteri hanno un sapore sembra il tuo"
Nemesis Marina Perozzi9 gennaio 2010
Quando un amore è così viscerale, carnale, coinvolgente, diventa istintivo, animalesco, demoniaco, moltiplicando la percezione dei sensi in un sabbah, una danza macabra in crescendo, che solo l'intervento della ragione potrebbe arrestare.



