Filastrocca di Gennaio

Gennaio che gelo!
E quanto è nevicato!
Per il gran peso, il melo,
si è quasi ripiegato,
ma sotto la coltre bianca,
protetta nel suo dormire,
la terra nuda e stanca,
aspetta di rinverdire.
Al caldo del camino
la casa ti conforta,
è dura assai al mattino
varcare quella porta!
Finita è la vacanza
la scuola già ti aspetta,
nel cuore è la speranza
che il freddo passi in fretta!
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
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Azar Rudif10 gennaio 2010
Molto musicale anche per la presenza della rima, ma una filastrocca deve essere in rima. il fiocco rosso non basta, andrebbe incorniciata
Stefano Sivo11 gennaio 2010
Pur nell'immediatezza e semplicità delle sue rime, racchiude dentro di se una grandezza indiscussa... come quelle vecchie filastrocche che leggevamo sui nostri sussidiari... o le immortali poesie di Gianni Rodari... pregevole!


