La bottega dei cristalli
Seduti sull'uscio
si è tutti bambini,
-di schiena o pareti-
piccoli schermi
per gli arcobaleni.
Lo scalpiccio convulso
di certi sogni
-se uno non s'avvera-
è nebbia che ci sale
tra le ciglia.
La malattia di vivere
è una rivolta
che placano gli eserciti
di rughe sulla fronte.
Sfuggiti alle trincee
di pianto e smarrimento,
-quando disertano i pensieri –
ambiscono all'asilo
della bottega dei cristalli.
©
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L'autore
Francesca Difonzo neve
Nata, neonata, non nata, non importa dove, nè quando. La vita è un cerchio e noi lo camminiamo. Fine? inizio. La poesia è un’istantanea che racconta, con la voce diretta delle cose quando le guardi. E' quello che direbbero le fotografie, se avessero parole. Alchimia perfetta di parole che si corrispondon
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