Una carezza (canto solitario)
Sai,
è facile amarti quando non ci sei,
stringere la mano sul cuore
per mostrare l'intimo amore
libero di sognare immagini inutili.
Non ti cerco per illuderti,
non ti cerco per giocare
ma donarti tutto ciò
che è nascosto dalla paura.
Sapessi il mio star male
nel vederti senza poterti rincorrere
e gridarti il mio amore.
Vorrei amarti per passione,
coinvolgerti nel gioco dell'amore
per prenderti nella realtà della vita,
unire le nostre sofferenze
e vivere.
Eppure io sono così,
semplice,
accetterò tutto dalla sorte
e tutto da te,
senza lotte inutili
ma trasportato dal vento di domani,
senza favori.
Ci incontreremo
se sarai il mio destino,
non solo
nei miei sogni
ma nella realtà del tempo.
Ti guardo
e fuggo il tuo viso,
scuoti la mia giornata
e la tua luce soffonde i sentimenti
nella solitudine dell'incertezza
e dell'abulica attesa.
Vivo così,
mano nella mano della speranza,
lontano dal mio amore
abbracciato dai miei sogni.
Mi resta solo lasciarmi trasportare
dal vento della fantasia
per sfiorare il tuo viso,
i tuoi capelli,
con un soffio entrare nei tuoi desideri
e con dolcezza accarezzare il tuo cuore.
©
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Pp12 gennaio 2010
Un canto d'amore, versi che sommessi sgorgano da un cuore che vorrebbe amare. Un pizzico di malinconia. Piaciuta!