Passato e presente
Negli occhi tuoi il mare si specchia,
onde lunghe placide risacche,
infuocati tramonti candide spume,
rinvengo.
Le chiome tue ribelli mutano il
desiato volto, simile all'ondeggiare
dei campi in fiore, rifugio segreto
dell'età remota ove cavalcavo
nuvole fuggenti.
La voce tua sensualmente roca
evoca il lento gorgoglio di
limpide fiumere, dimora avita
di allegre ranelle.
Quando il tuo corpo fortemente
stringo, avido di amore e di
passione, i profumi ritrovo
della giovinezza mia ed un
brivido intenso mi pervade,
convincendomi di non aver vissuto
invano.
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Commenti (1)
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Giovanna De Santis13 gennaio 2010
che bella poesia l'amore associato alla natura, la chiusa dolce ed intensa poesia apprezzatissima
