Il difetto

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (11)
Volare, senza porsi problemi di scendere a terra... quella terra, che perde quel velo della realtà, mentre le correnti mi portano oltre il pensiero, sempre più in alto ...davvero molto bella.
Le ali non entrano nel tailleur... Essere manierati non equivale all'esser sani, anzi! Bello così!Seguire in volo i sogni e prenderli con le mani è fantastico! Renderli poesia lo è ancora di più!Piaciuta molto anche se interpretata a modo mio...
poesia che profuma di libertà,di ribellione al conformismo, della voglia e consapevolezza di vivere gustando ogni attimo... ma nel leggerla ho come la sensazione che in sottofondo scorra una melodia un po' malinconica che ben si adatta a versi tanto musicali... molto piaciuta!
Volando s'impara. Dall'alto si vede il senso della vita. Bisogna avere un'angolatura diversa per vedere bene le cose. La libertà è stare sopra il quotidiano senza mai montarsi la testa. L'equilibrio è importante, altrimenti si rovina sotto senza accorgersene. Una sorta di manifesto alla creatività questi stretti ma immensi versi della nostra autrice che riesce sempre ad essere amara ma quel tanto che serve a gustare. Più che amara è dolce quanto basta per farsi ammirare come merita.
Nella corrente ascensionale libri il tuo volo e sciogli l'incontenibile respiro che non accetta giudizio basso e vile. L'uccello è nato per volare e il volo è una fortuna, per cui, fra tutte le esistenze, quella dell'alato è la più bella, vicino alla letizia, alla fragranza dell'immaginario di chi sogna, di chi nel proprio diario annota questo mondo e lo guarda dall'alto, senza che venga mai contaminato dall'ipocrita senso di vergogna. Più alto di ogni misero patire, trovare in volo l'ape per la quale sei regina, e offrire il tuo piacere, mentre alla tua maestà si china il sibilante e alato desiderio. Avrai nel cielo limpido attenzioni da chi potrà volare, e chi, costretto al suolo, col naso volto in su, di te potrà soltanto immaginare.
Gesù, ma da dove l'hai sfornata questa? E' quasi perfetta sia dal punto di vista scenico che dal semantico come anche dal ritmico. Stavolta hai creato davvero un gran bel testo... compl imenti.
Una perla. Piccola e con la potenza di un simbolo quello della superiorità alle piccolezze umane contro le quali si può solo volare. Da conservare...
Qui il poeta tocca il verso e il verso mi tocca; stiamo, osservandoci nell'unica azione possibile: imparare.
Che dire se non che mi riesci ad incantare con le tue parole, il tuo modo di mettere in poesia un'emozione, una sensazione dell'anima al punto di farla volare, dolcemnte planare come le tue splendide parole. Magica!
bellissimi versi di libertà. "Stringere i pensieri in un tailleur" è una metafora magistrale (e quant verità in queste parole)
In volo come in un sogno. Grazie per averlo condiviso con noi.






